MFT - MFT Finanza


del 25-11-2003
di Giuseppe DI VITTORIO

 

Nuovi Investimenti lancia Scalping Club

È una rete di trading room che vende prodotti finanziari.


Un’invasione di campo ma stavolta al contrario. Non è infatti solo la finanza tradizionale a sconfinare nel territorio del trading on-line ma anche viceversa. A dimostrarlo è Nuovi Investimenti con la creazione di Scalping Club, una rete di promotori finanziari con tanto di sportelli sparsi sul territorio. Questi punti fisici avranno delle aree dedicate alla negoziazione via web. A guidare il progetto è Paolo Cossu, già fondatore della società di formazione Scalping School, cui abbiamo chiesto di illustrarci meglio il progetto, «anche se è ancora presto», ha spiegato, «per specificare obiettivi di raccolta, numero di sale e promotori coinvolti».

Domanda. L’apertura di nuove trading room in Italia ha dimostrato di funzionare molto bene per i piccoli broker e in città come Genova dove c’è una lunga tradizione in questo senso. I grandi broker invece restano sempre un po’ perplessi. Lei come la pensa?

Risposta. Siamo per il superamento del concetto di trading room, cioè vogliamo costruire delle vere e proprie sale operative. Questo vuol dire che ogni trader avrà modo non solo di negoziare, ma di partecipare a riunioni per lo scambio di informazioni, di essere coinvolto in progetti formativi mirati e di monitorare costantemente la propria performance sui mercati. Le sale funzioneranno inoltre come centri di formazione remota: chi lo vorrà potrà infatti negoziare da casa sfruttando comunque contenuti e servizi inviati in accesso remoto.

D. Già in passato Xelion e Fineco hanno aperto all’interno delle loro strutture delle aree dedicate al Tol, ma gli investitori hanno preferito operare da casa. Perché il vostro progetto dovrebbe funzionare?

R. Fineco e Xelion puntavano alla platea indistinta dei trader, noi invece puntiamo a target molto più precisi, Il nostro tema dominante è la formazione, ci rivolgiamo quindi a chi vuole svolgere l’attività di trading a livello professionale e a investitori che vogliono lasciarsi guidare in un percorso formativo, o al limite di consulenza operativa.

D. Le basse commissioni del trading on-line, insufficienti a remunerare i promotori finanziari, e i costi fissi derivanti dl mantenimento degli sportelli non rappresentano un limite del progetto trading room?

R. I trader attivi al contrario garantiscono un flusso molto alto di eseguiti, che genera una redditività interessante. Inoltre i nostri promotori avranno a disposizione anche tutti gli altri prodotti fondi e gpm. La novità per i promotori e che le loro scelte di portafoglio verranno fatte sulla base degli andamenti dei mercati, interpretati attraverso le regole dell’analisi tecnica e fondamentale. Nei nostri centri si respirerà aria di finanza e non di mera vendita di prodotti. Quanto ai costi molti promotori sostengono già degli oneri per i loro uffici, si tratta quindi solo di ottimizzarli per massimizzare dei ricavi. (riproduzione riservata).

 

Le informazioni, le analisi e il materiale contenuto nel presente sito NON costituiscono sollecitazione o incitazione presso il pubblico ad acquistare o vendere dei valori mobiliari e prodotti affini. Gli utenti del sito prendono atto e accettano che valori, dati, analisi, presenti in un determinato momento possono non essere aggiornati e rivestono carattere aleatorio. Coloro che utilizzeranno tutto ciò che può determinare scelte negli investimenti, lo fanno a proprio rischio e pericolo. Gli autori in qualità di privati risparmiatori potrebbero essere interessati ai valori mobiliari sopramenzionati.

© 2003 Scalping School S.r.l. Tutti i diritti sono riservati.