Le azioni
L'azione è lo strumento principale attraverso il quale un investitore partecipa all'attività di impresa, correndone tutti i rischi e partecipando ai profitti. Quindi l'acquisto di un titolo azionario è un momento di significativo incontro con il mercato dei capitali di rischio e con le informazioni finanziarie relative al settore merceologico ed alla azienda acquistata. Le azioni di una società rappresentano quote di partecipazione al capitale della stessa e pertanto, con la sottoscrizione e/o l'acquisto, il risparmiatore condivide, in linea teorica, il rischio di indeterminatezza della proprietà, sia relativamente alla rivalutazione futura che al rendimento stesso dell'operazione finanziaria. Le società italiane fino a poco tempo fa hanno manifestato una certa cautela verso la quotazione sul mercato azionario, con la conseguenza che il listino di Piazza Affari resta ancor oggi di dimensioni ridotte se raffrontato a quello delle altre Borse europee. Solo nel 1999 il numero delle società quotate ha superato i livelli di fine anni '80. Dal '98, anno della privatizzazione di Borsa spa ( la società che gestisce piazza Affari ), a gennaio del 2000 sono state ammesse alla quotazione ben 87 società, ma il maggior incremento è stato nel 2000 con circa 54 società quotate. Ogni azione attribuisce al titolare una serie di diritti e poteri, che possono essere classificati sostanzialmente secondo tre criteri: amministrativo, patrimoniale e amministrativo- patrimoniale. Sono diritti amministrativi il diritto di intervento e di voto nelle assemblee, il diritto di impugnazione delle delibere invalide, il diritto di esaminare i libri sociali. Sono patrimoniali il diritto agli utili e quello alla liquidazione della quota in caso di scioglimento della società. Infine sono di tipo patrimoniale- amministrativo il diritto d'opzione e quello di recesso. Le azioni ordinarie sono quelle più diffuse e quelle che permettono di avere il maggior numero di diritti e doveri, ora vediamoli nello specifico:
Diritto di voto e di intervento in sede assembleare, permettendo al socio di partecipare alla gestione della società, all'approvazione del bilancio e degli atti straordinari per i quali è necessaria l'approvazione degli azionisti.
Diritto al dividendo qualora venga deliberata la distribuzione ai soci di parte degli utili. Diritto d'opzione la possibilità di avere un diritto di prelazione qualora la società decida di assegnare gratuitamente nuove azioni, di aumento di capitale a pagamento o di emissioni di obbligazioni convertibili.
Diritto di liquidazione ossia al rimborso delle azioni in caso di scioglimento della società in presenza di un residuo attivo. Diritto di recesso ossia di rimborso delle azioni in caso di dissenso del socio sul cambiamento dell'oggetto sociale, di trasformazione da Spa ad altra forma sociale, di trasferimento all'estero.
Diritto di impugnazione delle delibere assembleari entro tre mesi dalla data delle stesse qualora siano contrarie alla legge o all'atto costitutivo.
Diritto di richiedere la convocazione dell'assemblea quando la domanda sia fatta da tanti soci che rappresentino almeno 1/5 del capitale dei soci. Diritto di denuncia in tribunale, attraverso un controllo sugli amministratori e sulla loro attività, da parte dei soci che rappresentano almeno 1/10 del capitale sociale. Diritto di denuncia al collegio sindacale dei fatti ritenuti censurabili. Alcuni obblighi
Obbligo di non esercitare il diritto di voto nel caso in cui il socio abbia, per conto suo o di terzi, un interesse in conflitto con la società. Obbligo di versare il controvalore delle azioni di nuova emissione nell'ambito di aumenti di capitale
Come accennato precedentemente non tutti i tipi di azione consentono gli stessi diritti. Nel considerare un titolo azionario bisogna partire da due punti di vista, il primo è quello della società e il secondo è quello del risparmiatore. La società emette diversi tipi di azione con vari scopi, un caso può essere quello di portare nuovi capitali nelle casse un altro fidelizzare maggiormente i propri dipendenti ( azioni a favore dei prestatori di lavoro ). Questa tabella sintetizza le varie tipologie di azioni:
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